Una buona notizia ci è giunta dall’altra parte del mondo, dove, dopo mesi e mesi di incendi e migliaia di ettari di foresta devastati gli animali selvatici possono essere rimpatriati e quindi avranno la possibilità di ritornare a casa. Stiamo parlando senza ombra di dubbio dell’Australia, che alla fine dello scorso anno ha vissuto un terribile periodo che è costato la vita a mezzo miliardo di animali che popolavano le foreste dell’isola. Ora che l’incubo ha avuto fine, i migliaia di animali, tra canguri, koala e vombati, potranno tornare a casa. A renderlo noto la Science for Wildlife, che da anni si occupa di tali creature e che ha annunciato entusiasticamente il loro ritorno.

La fortuna e le condizioni climatiche sono state favorevoli negli ultimi mesi, infatti grazie alle piogge il terreno ha avuto modo di rigenerarsi. Così sono venute a crearsi le circostanze adatte per il ritorno nell’amata foresta: ad oggi, come fanno notare gli  scienziati, gli animaletti sono perfettamente in grado di nutrirsi da soli e possono essere tranquillamente lasciati nella foresta. Non rischiano più nulla, tutte le zone infatti sono state controllate prima di rilasciare i piccoli, che quindi potranno tornare alla normalità e dimenticare quanto accaduto l’anno scorso. Il Nuovo Galles del Sud può rinascere grazie alle piogge e all’incessante lavoro svolto durante e dopo l’emergenza.

In particolare, si tratta dell’area delle Greater Blue Mountains, che sono state fra le regioni maggiormente colpite e che ora potranno ripartire da zero. Queste aree conservano dei pezzetti di natura, di flora e fauna unici nel loro genere che quindi per tale ragione sono considerati patrimonio dell’Umanità Unesco. E tali resteranno, dal momento che slmeno adesso sembra che si siano ripresi alla grande, sono letteralmente rinati e potranno permettere un’esistenza tranquilla e serena alle migliaia di animali che le popolano.

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