Anche negli Usa ultimamente i medici e tutto il personale sanitario sono molto impegnati nella lotta alla pandemia da coronavirus. Ma a differenza di quanto avviene in Italia i medici hanno un aiuto in più, almeno a Denver: si tratta di Wynn, un cucciolo di labrador di un anno, che da due mesi presta servizio all’ospedale locale. Wynn porta conforto sia ai pazienti che ai medici stremati, dopo una giornata di dura fatica, facendo loro dimenticare per un momento la tristezza e lo stress di cui sono circondati. Si tratta di pet therapy e anche contro il coronavirus sta dimostrando la sua efficacia, infatti i sanitari e i pazienti sono molto legati al labrador.

Come ha raccontato Susan che fa parte del team medico alle prese con i pazienti affetti dal virus, dopo aver terminato un turno lunghissimo, non aspettava altro che lavarsi le mani e accarezzare il piccolo Wynn. Nell’ospedale c’è una sala d’attesa apposita per questo: i medici e gli infermieri possono rilassarsi con musica soffusa, luci appena percettibili, e possono staccare la spina momentaneamente dal dolore del reparto. Giusto pochi minuti per fare una sorta di ricarica sia fisica che emotiva, in modo da essere perfettamente in grado di tornare a salvare vite.

Wynn fa parte dell’organizzazione Canine Companions for Independence, che ha l’obiettivo di aiutare bambini e veterani tramite la per therapy. Il cucciolo sin dalla sua nascita è stato addestrato per assistere i pazienti e coloro che hanno difficoltà, questa è la sua missione di vita oramai. E il suo contributo è molto apprezzato oltre che richiesto da medici, infermieri e pazienti, che in Wynn trovano una fonte di conforto e serenità. Anche oltre oceano vi è una grande collaborazione e i cittadini sono solidali, analogamente a quanto succede in Italia; un cane in reparto non può che migliorare tutto ciò.

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