La preoccupazione di molti proprietari di cani è che, se in famiglia qualcuno si dovesse ammalare non ci sarebbe nessuno a occuparsi degli animali. Infatti, non tutti capiscono che nel caso in cui si posseggano degli animali in quarantena si tratta di una grossa responsabilità. E così, se qualcuno dovesse ammalarsi il primo pensiero va al suo amico a quattro zampe che in caso di ospedalizzazione resterebbe da solo, senza nessuno che si prende cura di lui. Per fortuna da un paio di giorni è stata attivata la Leidaa, ovvero la Lega italiana per la difesa e degli animali e dell’ambiente. 

Il servizio è stato attivato dopo l’appello dell’onorevole Brambilla, che in un video ha voluto esprimere tutta la sua preoccupazione per cani e cuccioli in generale. La proposta è stata accolta con tanta positività, infatti le segnalazioni giunte alla lega sono state moltissime: ne sono state contate ben 268 in soli due giorni dall’annuncio. Vi sono delle situazioni davvero strazianti, come ad esempio il caso del cane di una signora che si è ammalata. Il figlio della donna ha segnalato il cucciolo, dal momento che la madre è stata ricoverata in ospedale e il cane è rimasto in casa senza nessuno che lo accudisse.

Allo stesso modo ci sono storie di persone che temono di ammalarsi, soprattutto coloro che sono più avanti negli anni. Ad esempio c’è una signora di 70 anni che teme di ammalarsi e quindi di lasciare il proprio gatto da solo, che non sapeva a chi lasciarlo prima della scoperta del servizio. Inoltre è stata segnalata una signora positiva al tampone, il cui marito è già ricoverato in ospedale da alcuni giorni. Il problema è che ha sette cani e quattro gatti e fino a un paio di giorni fa era disperata, non sapendo a chi lasciarli.

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