Ormai cantare dal balcone è divenuto un must per molti cittadini italiani; chiusi in casa, senza alcun contatto con l’esterno, uscire alla finestra per condividere un momento di gioia con i propri vicini è bellissimo. Nell’epoca in cui non si può uscire per non essere contagiati il canto a distanza è la nostra salvezza, nell’epoca dell’hashtag #distantimavicini. Tuttavia, nonostante restare a casa sia soffocante e il non poter uscire comporta uno stress psicologico da non sottovalutare, non a tutti piace l’iniziativa del flash mob canoro. E con ciò ci riferiamo a un episodio accaduto nel vicentino, dove una cantante è a rischio di prendere una multa per aver tentato di allietare la serata del quartiere.

Si tratta della cantante Marta Pavan, che sfruttando il suo talento, ha deciso di esibirsi in alcuni pezzi sia italiani che stranieri, canzoni conosciute dal grande pubblico. Ma la sua bellissima voce non ha fatto colpo su alcuni vicini che, stizziti dalla performance, dall’eccesso di allegria e giovialità hanno chiamato le forze dell’ordine. La cantante si stava esibendo con un amplificatore al proprio balcone e le sue note si sentivano anche a grande distanza. Gli agenti sono arrivati dopo alcuni minuti e le hanno imposto di ritirare l’attrezzatura e interrompere immediatamente la sua attività, che importunava i vicini.

Il paese in cui è accaduto è Schio, e si tratta solo di uno dei tanti luoghi in cui i cantanti si sono attivati. Ora Marta Pavan rischia una multa, ma la solidarietà nei suoi confronti è stata molto grande; dopo che la cantante ha raccontato la sua storia sui social, molti utenti sono intervenuti in suo favore. Le hanno lasciato dei commenti di conforto, incoraggiandola a non smettere e scagliandosi contro i vicini che, in un momento così difficile e delicato, non apprezzano chi cerca di alleggerire lo spirito e la mente.

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