La crisi sanitaria che stiamo attraversando ha colpito fortemente l’economia del nostro paese: a risentirne, oltre ai cittadini sono anche gli animali. Un caso particolare è quello del parco Natura Viva, un importante riserva faunistica che si trova a Bussolengo, a pochi chilometri dal famoso parco di Gardaland. Il parco sta affrontando un periodo a dir poco tragico per i suoi animali: si tratta di oltre mille esemplari appartenenti a 250 specie diverse. Da sempre questi animali hanno rappresentato un grande tesoro per la biodiversità del nostro paese, ma in queste ultime settimane sono sotto una pericolosa minaccia.

Con le nuove disposizione del governo tutti i parchi pubblici comunali sono stati chiusi, in quanto rappresentano dei luoghi di aggregazione in cui le persone possono creare degli assembramenti. Tuttavia negli ultimi tempi, anche se le istituzioni governative hanno proibito le visite a piedi, sono rimasti garantiti i tour in automobile, in quanto ritenuti sicuri. Con le ultime novità però, anche le gite in macchina sono state vietate: si tratta di misure per garantire la sicurezza dei cittadini. Quindi, se negli scorsi giorni era stato garantito un minimo introito per le cure degli animali, ora gli incassi sono ridotti a zero.

I fondi per il parco Natura Viva sono indispensabili, e i responsabili hanno visto che nel giro di pochi giorni questi sono passati dal minimo indispensabile al nulla. Lo scopo di questo denaro è quello di garantire agli animali le adeguate cure, il cibo e tutto ciò di cui hanno bisogno. Tra spese varie è stato stimato un costo di circa 14mila euro al giorno, che ora la gestione non riesce a coprire in alcun modo. Natura Viva per tale motivo ha lanciato una raccolta fondi, per risollevare le sorti dei propri ospiti, ora i responsabili contano sulla generosità dei contribuenti per la sopravvivenza della fauna.

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