In questi giorni sono molte le cose strane che si stanno verificando: si, avete letto bene, eventi che non si possono definire in alcun modo se non strani. L’ultimo risale a poco fa, quando sul balcone di un appartamento un cittadino ha visto qualcosa di anomalo e, incuriosito ha aguzzato la vista. Dalla strada si vedevano delle carcasse di pipistrello, appese in bella vista all’esterno dell’appartamento. È accaduto a Trani e, in questo clima di emergenza ha suscitato un pizzico di ilarità ma anche il panico nel passante che ha visto la scena. Non sapendo cosa fare, ha segnalato quanto visto alle forze dell’ordine, che sono intervenute sul posto.

Poco dopo è stato fatto un sopralluogo dagli esperti mandati dalla Asl locale e dalla Amiu, ovvero l’azienda che si occupa dell’igiene urbana. Costoro hanno controllato l’appartamento e i presunti pipistrelli ma, una volta arrivati sul balcone hanno escluso la possibilità che si trattasse di codesti mammiferi. Molto probabilmente, e anche stando a quello che ha detto il padrone di casa, si tratta di coscette di pollo messe ad essiccare all’esterno. Anche il sindaco è entrato nell’appartamento ed è rimasto abbastanza stupito dell’anomalia del fatto: non capita spesso di vedere cosce di pollo messe ad essiccare fuori un balcone di città!

Per precauzione, è stata fatta una accurata ispezione dell’intero appartamento onde verificare le condizioni igienico-sanitarie. Le coscette incriminate sono state portate via e, nei prossimi giorni saranno sottoposte ad analisi per verificare la loro eventuale pericolosità. Il panico è sorto dal fatto che il pipistrello fino ad oggi è considerato l’organismo in cui si è sviluppato per primo il coronavirus, quindi esporlo sul proprio balcone non è proprio il massimo della prudenza. Ad ogni modo, quando saranno terminate le indagini sul numero di persone che abitano nell’appartamento e sulle loro condizioni igieniche si avranno maggiori risposte.

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