Prima di adottare un animale bisogna accertarsi bene delle sue caratteristiche e delle sue abitudini. Questa scelta alquanto ovvia e dettata dal comune buon senso non è presa in considerazione da molti; tuttavia, soprattutto se si tratta di cani di grossa taglia, dopo una settimana si potrebbero scoprire dei lati “scomodi”. Così con velocità fulminea ci si libera del grosso ospite da tanto desiderato, dopo aver realizzato che non soddisfa tutte le aspettative create in precedenza. Il problema menzionato è reale, e a renderlo noto è l’Enpa di Ravenna, dato che negli ultimi tempi si è venuto a creare un sovraffollamento dei canili per tale ragione.

In particolare riguarda una razza di cane, ovvero il pitbull che per un periodo era molto di moda. E si trattasse di un cane di piccola taglia la situazione non sarebbe così problematica, invece sia le dimensioni che il carattere molto particolare dell’animale complicano le cose. Secondo le stime delle istituzioni il 30% dello spazio dei canili è infatti occupato da cani di grossa taglia, portati lì da padroni stanchi. Persone alle prime armi che adottano grossi animali e poi non sono in grado di gestirli, dopo qualche tempo li portano in canile condannandoli a una vita di solitudine e di ristrettezze.

Sì, di ristrettezze perché le dimensioni dei box sono limitate e inoltre, trattandosi di cani di grosse dimensioni, risentiranno particolarmente delle limitazioni dei loro spazi. Inoltre, come fanno notare i responsabili, non è possibile neppure sistemarli con altri cani, ma devono necessariamente stare da soli, occupando singolarmente un unico spazio; questa scelta è dettata dal loro carattere alquanto particolare, che potrebbe diventare violento e nuocere agli altri esemplari. Quindi, dati gli avvertimenti dell’Enpa prima di adottare un cane di grande taglia, in particolar modo il pitbull, bisogna fare un’attenta valutazione, consultando persone esperte in materia.

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