L’abbandono degli animali è un atto che dovrebbe scomparire per sempre, ma non bisogna giudicare troppo in fretta le situazioni. A Oristano si è verificato un episodio molto toccante, che fa riflettere, riguardante proprio dei cuccioli abbandonati. Senza dubbio vi è una responsabilità da parte di chi compie tali gesti e, delle azioni così, non vanno mai giustificate, semplicemente si può riflettere sui motivi che spingono delle persone ad abbandonare degli esseri indifesi. Ma torniamo alla nostra storia: a Oristano un allevatore è stato attratto sotto un ponte, aveva sentito dei versi animali e non riusciva a capire a quale specie appartenessero.

Così ha seguito i lamenti, era proprio come se qualcuno piangesse, nella disperazione: giunto sotto il ponte, in disparte c’era una scatola. Era proprio da lì che provenivano i guaiti e i lamenti, ma avvicinandosi alla scatola l’uomo ha potuto verificare che si trattava di cuccioli. Piccolissimi e bianchi, avevano pochi giorni al momento del ritrovamento e chi li ha abbandonati non lo ha fatto per divertimento. Non si trattava della solita goliardata, e ciò si poteva vedere chiaramente dalla cura con cui erano tenuti i cuccioli. Erano stati lavati, puliti e curati: nella scatola in cui erano era stata messa una piccola coperta rossa per assicurarsi che non morissero di freddo.

Non solo, ma al fianco della scatola c’era una scritta che spiegava le ragioni degli ex proprietari. Nel biglietto il o la proprietaria diceva di non potersi permettere di mantenere altri cuccioli, vedendosi costretto ad abbandonarli. Non voleva che soffrissero e non sapeva cos’altro fare, così ha optato per una scatola sotto un ponte nella speranza che i cuccioli fossero trovati da un’anima gentile. E in effetti così è stato, l’allevatore senza pensarci ha preso i cuccioli e li ha portati con sé: ora sono alla ricerca di una famiglia adottiva, ma sicuro non faticheranno a trovarla.

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