Nel totale allarmismo che si è diffuso negli ultimi tempi arrivano notizie relativamente positive dalla Lombardia, che spiegano l’apparente alto tasso di mortalità dovuto al coronavirus. Sono stati diffusi dati alquanto preoccupanti e ogni giorno spuntano nuovi contagiati, ma i pareri sono molto discordanti, fra chi grida all’epidemia e chi non si preoccupa troppo, in quanto il coronavirus avrebbe una mortalità pari a quella dell’influenza, o perlomeno simile. Il Lombardia sono saliti i contagi, arrivando a superare le 300 persone, mentre in altre regioni le istituzioni stanno provvedendo con la chiusura delle scuole per effettuare una disinfezione degli ambienti affollati.

Sono stati riportati quattro casi, in tutti si tratta di persone minorenni, la più piccola ha 4 anni e il più grande ne ha 15. Ci sono inoltre altri due positivi al coronavirus, si tratta di due bambini di 10 anni: dopo aver eseguito tutti i controlli necessari sono stati dimessi, fatta eccezione per la minore, la bimba di 4 anni che è ancora ricoverata in ospedale. Si tratta di una misura preventiva, ma da quanto comunicato nessuno di loro è in condizioni tali da destare preoccupazioni sulla loro sopravvivenza. Piuttosto, le vittime appartengono a una fascia di età molto lontana rispetto ai pazienti menzionati.

La mortalità nel nostro paese è relativamente alta, raggiungendo il 2-3% secondo le stime fatte. Tali numeri sono dettati dal fatto che la popolazione è molto anziana rispetto agli altri paesi; un’altra precisazione che va fatta è che a rimetterci la vita sono persone già ammalate. Infatti tutte le vittime fino ad ora avevano già problemi respiratori od altre malattie che li hanno resi deboli di fronte al coronavirus. Inoltre, ciò che non viene enfatizzato è che molti dei pazienti contagiati guariscono; ovviamente è necessario seguire con attenzione tutte le norme emanate dall’Oms, prendendo sul serio gli ordini di quarantena.

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