Allarme estinzione anche per le giraffe: secondo quanto riportato da alcuni esperti i simpatici animali dal collo lungo potrebbero avere una triste sorte. Il numero delle giraffe è drasticamente diminuito negli ultimi anni, infatti questi esemplari sono scomparsi in 7 paesi su 28, generando un allarme generale fra gli esperti. Non si tratta di una novità in quanto lo stato di emergenza per questi animali era stato lanciato già tre anni fa. C’è stato un calo del 40% delle giraffe, che è aumentato esponenzialmente negli scorsi 30 anni, ora è stato dichiarato il pericolo critico per questi animali, che sono a rischio estinzione.

Ma come mai le giraffe sono state prese di mira? Ebbene, la causa è sempre la stessa, non difficile da immaginare: le attività umane, che come sempre si insinuano nella natura distruggendola. E infatti anche la moria di giraffe è dovuta a fenomeni simili, in quanto questi animali sono vittime di bracconaggio; ma non solo, anche la loro carne è oggetto di commercio, facendo parte di un ampio mercato che comprende la pelle e addirittura la coda degli animali. Quest’ultima viene utilizzata dalle popolazioni locali nei rituali che mettono in atto durante le pratiche medicinali che richiede la tradizione.

A ciò si aggiungono le attività più in grande, ovvero le grandi costruzioni degli uomini, che continuano a edificare ferrovie e mega strutture. In tal modo distruggono irreversibilmente l’habitat delle giraffe e di molti altri animali, in nome del progresso; così nel giro di pochi mesi questi mammiferi si ritrovano senza una casa, senza un posto in cui vivere dignitosamente. Le giraffe popolano il nostro pianeta da circa 7mila anni, e ora nel corso di pochi decenni sono state messe a rischio di estinzione. Il loro ciclo vitale è stato interrotto dalla modifica del territorio, che impedisce loro la migrazione e distrugge intere popolazioni.

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