Uno dei ragni più velenosi e pericolosi al mondo è stato trovato casualmente a Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria: si tratta di Phoneutria Nigriventer. Il ragno, il cui veleno può determinare anche la morte delle sue vittime, è conosciuto anche come ragno errante del Brasile, perché è proprio in tale territorio che è maggiormente diffuso. E proprio tramite dei prodotti di importazione che consumiamo quotidianamente è arrivato nel nostro paese, per la precisione insieme a un carico di banane. Non è la prima volta che in Europa viene fatta una scoperta del genere, infatti qualche anno fa una colonia dei pericolosissimi ragni fu trovata in un supermercato tedesco.

Il ragno in questione può raggiungere fino ai 15 cm di dimensioni, considerando l’apertura delle zampe, che sono lunghe in maniera sproporzionata rispetto al piccolo corpo. È uno degli esemplari più dannosi della sua specie, insieme alla famosa vedova nera, infatti basta una quantità minima di veleno per provocare i sintomi tipici del morso. Il suo aspetto già lascia intendere quanto possa essere pericoloso, in quanto a parte le lunghe zampe ha ben otto occhi. Ma quali sono gli effetti del suo veleno? Ebbene, questo determina il rilascio massivo di alcuni neurotrasmettitori, ovvero sostanze che il nostro corpo produce fisiologicamente.

Inoltre determina il rilascio di sostanze infiammatorie, portando quindi sintomi quali nausea, diarrea, vomito e contrazioni muscolari involontarie. Entro poche ore può sopraggiungere la morte per shock anafilattico e quindi arresto cardiaco. Ma per fortuna esiste l’antidoto, molto diffuso nelle zone in cui il ragno è di comune riscontro; e viste le caratteristiche spaventose di questo insetto, diventa comprensibile la reazione dell’ispettore doganale di Gioia Tauro. Per fortuna non ha riportato alcun danno in quanto riconoscendo subito il ragno lo ha intrappolato all’interno di due bicchieri di plastica che poi ha provveduto a sigillare con del nastro adesivo.

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