Il calcio è uno sport esclusivamente maschile secondo alcune persone, che in determinati ambienti costituiscono la maggioranza. Purtroppo tali individui non sono in grado di darsi alcun limite, ma stavolta a dar loro una lezione ci ha pensato il portiere, una giovanissima leva di appena 11 anni. La vicenda è accaduta in Spagna, dove una squadra giovanile delle Asturie – quella di cui fa parte il portiere menzionato – stava disputando un incontro con una squadra ospite. Il problema della partita, per alcuni papà che stavano assistendo era l’arbitro, una giovane ragazza di appena 19 anni: ma il fatto che appartenesse al gentil sesso e fosse molto giovane non ha fermato gli insulti.

Avrà preso una decisione che i papà spettatori non condividevano, certo è che in un determinato momento della partita sono partiti gli insulti verso di lei. E non solo insulti sulla sua capacità in quanto arbitro, ma insulti sessisti, molto aggressivi e violenti. La giovane non ha retto ed è scoppiata in lacrime sul campo di gioco; ma a salvare la situazione ci ha pensato Diego, il portiere menzionato sopra, che ha interrotto la partita ed ha ammonito gli incivili che urlavano dagli spalti. Il giovane giocatore è stato colpito dalla vicenda e ha provato un immenso dispiacere per l’arbitro, Ana Lopez.

Non è di certo la prima volta che si verifica un episodio del genere, come ha raccontato in seguito la vittima degli insulti. Questi genitori non si fanno alcun problema ad usare un linguaggio rude e volgare anche davanti ai bambini. Altre volte hanno detto alla 19enne che non poteva arbitrare la partita in quanto donna, così che lei non ce l’ha fatta più ed ha sentito il bisogno di raccontare questa spiacevole vicenda. La speranza è che col passare del tempo vengano estirpati determinati modi di pensare che sono discriminatori e nocivi nel mondo dello sport.

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