L’Africa è stata invasa dalle locuste: no, non si tratta dell’antica piaga d’Egitto ma di una situazione alquanto urgente che ha colpito aree già costrette alla fame. Uno sciame di locuste migratorie proveniente dallo Yemen ha raggiunto la zona chiamata Corno d’Africa, costituita da cinque paesi: di questi in particolare l’Etiopia e la Somalia stanno soffrendo non poco l’invasione delle locuste. Questi insetti divorano tutto al loro passaggio, depredando paesi in cui già da anni gli abitanti sono vittime della fame e della carestia. Potrebbe scatenarsi una nuova ed ennesima crisi umanitaria, come ha reso noto la Fao, chiedendo aiuti in termini economici per eliminare le locuste.

Al momento secondo le stime sono in numero di 100 o 200 miliardi gli esemplari di locuste che stanno devastando l’Africa non lasciando nulla dopo il loro passaggio. Servirebbero circa 76 milioni di dollari per una adeguata disinfestazione, ma la Fao, l’organizzazione ufficiale che fa capo all’Onu, per ora ne ha raccolti solo 21, meno della metà. Una crisi del genere nei paesi interessati non si verificava da circa 25 anni, e in Uganda sono entrati in azione 2mila soldati per far fronte alla difficoltà, sono intervenuti per spargere i pesticidi mirati per uccidere gli insetti.

Le forze dell’ordine locale hanno organizzato delle spedizioni e si parla di circa 36mila litri di sostanza tossica per uccidere le locuste. Lo scenario del resto è terribile: per quanto siano insetti dall’esistenza molto breve, si riproducono in maniera straordinariamente veloce, ecco perché gli sciami crescono molto in fretta. Il cielo africano è stato oscurato dalla grandezza dell’esercito di locuste, piccole creature che in un solo giorno riescono a percorrere più di 100 km. Ogni femmina di locusta inoltre, può deporre fino a 300 uova facendo crescere lo sciame in maniera esponenziale e mettendo a rischio l’agricoltura e le piantagioni.

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