La scuola tradizionale non è sempre una cosa gradita ai bambini: certo, restare per ore chiusi in un edificio a imparare concetti astratti anziché giocare all’aperto non è l’ideale di divertimento. E nelle pause spesso, anziché dedicarsi ai rapporti umani o ai giochi classici, molti allievi giocano con lo smartphone, oramai divenuto migliore amico di molti di loro. Ecco perché è nata l’idea de “La soffitta di Bastiano”, una scuola del tutto alternativa in cui i bambini e i ragazzini fino ai 14 anni sono come tornati indietro nel tempo e ora possono imparare alla vecchia maniera. A dare luce a questo progetto sono stati alcuni genitori non proprio soddisfatti della classica scuola.

Oramai l’iniziativa ha compiuto sei anni ed ha riscosso un notevole successo: il progetto di educazione parentale – non si definisce una scuola vera e propria anche se ufficialmente è una scuola paritaria – dà ai propri allievi qualcosa in più di un semplice banco. I bambini sono a contatto con la natura faentina, imparano a prendersi delle responsabilità avendo cura degli animali e dell’orto. I bambini più grandi sono proprio incaricati di prendersi cura delle piante e lo fanno con piacere. Ovviamente una volta terminato il lavoro con la natura devono imparare le materie “tradizionali” avendo le stesse possibilità degli altri bambini.

Sono stati i genitori a proporre tale iniziativa, un gruppo di loro si è affidato ad alcuni educatori di professione, che con l’aiuto di un crowdfunding sono riusciti a comprare una fattoria. I bambini e i ragazzini hanno a disposizione un vasto spazio in cui correre e giocare, ma anche e soprattutto stare a contatto con gli animali, come ovini, asini e altri animali da fattoria. Al momento la struttura ospita circa 40 bambini e le famiglie degli allievi stanno contribuendo con gioia affinché “La soffitta di Bastiano” continui a esistere.

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