Mimetica e obiettivo: queste le armi di un metalmeccanico di Mirandolo, in provincia di Torino. Si chiama Emanuele ed ha 37 anni, anche se la sua professione non è attinente rispetto a quella che è diventata una delle sue maggiori passioni, appena ha un po’ di tempo libero indossa la mimetica, imbraccia le sue “armi” e parte all’avventura. Dopo aver seguito il suo omonimo Emanuele Biggi, il conduttore del programma televisivo Geo, ha sviluppato la passione per la fotografia. Infatti quelle che sono state definite armi non sono che la sua macchina fotografica e una serie di obiettivi professionali che ha acquistato per l’occasione.

Era cominciato come un qualsiasi hobby, racconta, ma ora è come una droga e non riesce a farne a meno. In qualsiasi ora del giorno o della notte, non ha importanza, si reca in collina per cercare di catturare un momento magico, un animale particolarmente veloce, e questo lavoro gli ha dato non poche soddisfazioni. L’entusiasmo con il quale Emanuele ha intrapreso questo viaggio che oramai va avanti da anni ha contagiato anche quelli che vivono in casa con lui, infatti anche la moglie ed il figlio si sono fatti trasportare dal suo amore per la natura e per la fauna selvatica.

Prima di tutto per svolgere un lavoro del genere c’è bisogno di pazienza, e tanta: Emanuele indossa una mimetica, si apposta fra i cespugli e lì attende immobile. Sicuramente ne vale la pena, infatti quando riesce a cogliere il momento perfetto e immortalare l’animale porta a casa degli scatti degni di nota. Ha avuto lui il primo incontro in assoluto dopo più di 100 anni con un lupo, nelle campagne di Lodi. Inizialmente pensava si trattasse di uno scoiattolo, poi ha sentito dei rumori che lo hanno allertato, quindi ha fatto appena in tempo a fare uno scatto prima che l’animale si dileguasse.

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