Siamo a Marzocca, in provincia di Ancona, dove c’è una incomprensione tra i proprietari di cani e gli altri bagnanti. Il dilemma eterno, che in altri paesi sembra essere risolto, è giusto o meno far correre i cani liberamente in spiaggia? La legge non lo prevede, anzi ci sono veri e propri divieti che però vengono infranti spesso e volentieri, ai danni dei bagnanti che ignari della situazione si ritrovano circondati di quadrupedi che non vogliono. Così una cittadina ha richiesto che vi fossero delle aree apposite in cui far correre i propri amici a quattro zampe, senza multe e senza violare la legge.

Molte sono state infatti le lamentele dei bagnanti, disturbati dall’abbaiare dei cani oppure dai loro movimenti in spiaggia. E trattandosi di un luogo comune non si può dar loro torto, ecco perché la cittadina in questione ha richiesto una zona apposita. Infatti da quando un avvocato che frequentava la spiaggia è stato aggredito da un cane bassotto, i controlli sono diventati assidui e sul litorale adriatico di Marzocca sono cominciate le multe per chiunque avesse un cane. Il sindaco però ritiene che le multe siano più che legittime e non ritiene necessario aggiungere ulteriori aree per cani, dal momento che già ce ne sono.

Il primo cittadino si ritrova in una posizione difficile dal momento che, nonostante le aree adibite, sono molti quelli che ignorano totalmente le regole e abusano delle spiagge in cui l’ingresso è vietato ai cani. Si è parlato di comportamenti deprecabili nella totale mancanza di rispetto dell’ambiente e degli altri bagnanti. Tuttavia il comune ha dichiarato di voler mettere tutta la buona volontà nella creazione di zone adibite alla frequentazione animale, in modo da mettere d’accordo entrambe le parti. Finché verranno rispettate le regole non ci saranno altre multe e disguidi.

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