Non c’è nulla di peggio per un fatto che perdere la propria capacità di saltare e correre, vista la sua natura che prevede agilità e spostamenti veloci. Purtroppo alcuni esemplari vanno incontro ad incidenti che comportano la perdita di tutto ciò, così che vengono a mancare i loro istinti più primitivi. Ecco quanto accaduto a Dymka, un simpatico gatto russo che è stato ribattezzato con il nome menzionato perché è stato ritrovato nella nebbia. Il significato del suo nome è infatti nebbia in lingua russa, e a fare il tragico ma miracoloso ritrovamento è stato un automobilista, in Siberia, che mentre guidava ha visto una macchia scura sulla neve.

Il gatto era rannicchiato sul ciglio della strada ed era incapace di muoversi, le basse temperature lo avevano letteralmente paralizzato. È infatti noto che la Siberia ospita un clima inospitale durante alcune stagioni, e per i meno fortunati questo può essere un rischio per la vita. Dymka aveva perso l’uso delle zampe, che erano congelate, tanto da non riuscire neppure a spostarsi dal piccolo spazio che occupava sulla neve. Anche le orecchie erano state divorate dal ghiaccio, così l’automobilista è stato mosso a pietà dalle condizioni del gatto e non ha potuto fare a meno di soccorrerlo.

Lo ha portato nella clinica veterinaria più vicina, i medici hanno potuto soccorrerlo, ma purtroppo sono stati costretti ad amputare le estremità delle zampe. Ma la buona notizia è che, grazie alla collaborazione con la vicina università è stato possibile restituire la possibilità di camminare a Dymka: gli studiosi hanno progettato delle zampe in titanio, che poi hanno impiantato in sostituzione di quelle amputate. C’è voluto tanto lavoro per la progettazione, per cui c’è stato bisogno di svariate TC ed esami alle zampette di Dymka, ma ne è valsa la pena, dato che oggi è in grado di camminare e saltare.

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