Rituali in cui si sacrificano animali innocenti: no, non sono scomparsi nonostante ci definiamo civilizzati e moderni. Anche nel 2020 continuano le vessazioni a danno dei più deboli che vengono uccisi fra molte sofferenze, o per placare l’ira di qualche dio o semplicemente per puro divertimento. A tal proposito una vicenda sconcertante si è verificata a Roma, di preciso nel parco della Caffarella, dove una madre che stava accompagnando la propria bambina a scuola è rimasta sconvolta. Erano quasi le nove del mattino quando attraversando il giardino antistante la scuola ha visto una gallina decapitata appesa a testa in giù ad un ramo di ulivo, con il corpo tutto sporco del suo sangue.

Tempo fa il luogo era infestato di persone che praticavano sacrifici occulti, ma i colpevoli sono stati fermati e il problema almeno fino ad oggi sembrava essersi risolto. E invece così non è stato, come ha dimostrato la gallina senza la testa; il particolare che ha fatto pensare a un rituale è il cordone rosso con cui era legata per le zampe la gallina. Secondo alcuni esperti in materia tale sacrificio avrebbe come scopo una sorta di allontanamento di una maledizione, di un malocchio, qualcuno ha voluto lasciare in quel parco tutta la sua sfortuna. E a imbattersi nella macabra scoperta una madre che dopo aver visto l’animale mutilato si è rivolta a chi di dovere.

Il responsabile del giardino lasciando la donna senza parole ha preso la gallina e l’ha gettata nel cassonetto poco distante dalla scuola frequentata dalla figlia. Le ipotesi sono quelle del rituale, ma non si esclude la possibilità che potrebbe trattarsi anche di una goliardata, una bravata di alcuni ragazzi che hanno trovato divertente uccidere una gallina. Tra le incertezze del caso, le forze dell’ordine avranno sicuramente un gran lavoro da fare, considerando la gravità del caso e la grave crudeltà inflitta agli animali.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here