Un patentino per tutti coloro che possiedono dei cani potenzialmente pericolosi: questa l’idea che verrà messa in atto a Milano, su suggerimento di alcuni consiglieri comunali. Sono molti purtroppo gli spiacevoli avvenimenti che spesso coinvolgono tali razze, che non sono considerate pericolose senza motivo. Così è stato emesso questo provvedimento che prevede il possesso obbligatorio di un documento, un patentino, che tutti i padroni saranno costretti a portare con sé quando sono a spasso con il proprio cane. Alcuni membri dell’amministrazione di Milano si sono detti contrari all’istituzione di questa nuova regola, ma sarà in vigore nei prossimi giorni per alcune razze.

Tali razze sono state specificamente indicate in un’apposita lista che indica i nomi dei “colpevoli”. I padroni di Pit Bull, Bull Terrier e American Staffordshire Terrier, per citarne alcuni, saranno quindi obbligati dalla legge a documentare l’esistenza del loro animale. A opporsi al patentino da cane pericoloso sono stati alcuni esponenti del centrodestra e del Movimento 5 Stelle. Ma il documento non sarà rilasciato a chiunque e a casaccio, per averlo i proprietari dei cani dovranno seguire un corso di formazione di tre giorni organizzato dall’Ats; tale corso, sebbene di breve durata renderà i padroni in grado di gestire i cani di grossa taglia, senza che questi creino pericoli per gli altri.

Il Garante degli Animali del comune di Milano Gustavo Gandini ha espresso un certo entusiasmo per l’entrata in vigore del patentino. Si tratterebbe di educazione secondo lui, oltre che, senza dubbio, di un fatto di sicurezza che metterebbe meno a rischio i cittadini. Restano da vedere i risultati di questa nuova iniziativa, che potrebbe una volta per tutte porre un freno a tutti quegli eventi che vedono ogni anno delle vittime innocenti, che vengono riconosciute come pericolose dai grossi cani e vengono aggredite. Tra queste di frequente ci sono dei bambini che non avvertendo il rischio si avvicinano.

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