Un uomo no udente ha fatto causa a PornHub e no, non è uno scherzo, l’uomo ha rivendicato il suo diritto di guardare video per adulti con i sottotitoli. È proprio questa l’accusa che ha lanciato a uno dei più grandi portali con contenuti pornografici, quella di non riuscire a capire cosa accade prima dell’atto sessuale vero e proprio. La vicenda ha suscitato un bel sorriso sulle labbra dei lettori, in quanto di solito si ritiene che le scene più importanti del genere non siano proprio i dialoghi. L’utente, proveniente dagli Stati Uniti, ha spiegato tutto il suo disappunto quando aprendo un filmato, non è riuscito a capire cosa dicessero i personaggi.

A quanto pare i gusti sono molto individuali e non tutti si limitano a guardare solo le scene di sesso, c’è anche una fetta di consumatori che apprezza i dialoghi e le storie, seppur brevi, che si celano dietro un film porno. I responsabili del sito hanno risposto alle accuse, ricordando che nel corso degli anni ne hanno ricevute molte, anche simili a quest’ultima. Hanno deciso di non rispondere se non per rendere noto che in realtà esiste una sezione apposita per non vedenti e non udenti, con dei video idonei, realizzati per coloro che non possono godere appieno di quelli convenzionali.

Secondo l’utente che ha mosso l’accusa PornHub viola l’American with Disabilities Act. Non avendo i video normali dei sottotitoli, i non udenti non possono capire appieno la vicenda e non possono prendere parte emotivamente all’eccitamento che scaturisce dal video. Ad ogni modo la questione è stata ampiamente risolta, non c’è nessuna violazione da parte del sito di video pornografici, ma tutti coloro che hanno simili disabilità potranno comunque guardare dei video realizzati per loro, senza nulla togliere all’appagamento della loro vita sessuale.

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