La natura trionfa sempre, o quasi: almeno questo è accaduto nella centrale di Fukushima Daichii, dove secondo notizie recenti c’è una ripopolazione di specie animali. Fu nel lontano 2011 che il disastro nucleare distrusse gran parte della centrale a motivo del terremoto di Tohoku, che a sua volta portò allo sviluppo di uno tsunami; fu proprio quest’ultimo evento naturale a scatenare l’incidente. Alcuni lavoratori persero la vita nella centrale, mentre tutta l’area circostante venne isolata, in attesa di una bonifica che avrebbe risanato il territorio. Dunque sono anni che la zona limitrofa alla centrale nucleare di Fukushima è disabitata, per lungo tempo non v’è rimasto che il nulla.

Nel frattempo però, il magma e le scorie radioattivi sono rimasti intrappolati all’interno delle strutture della centrale nucleare e il governo locale continua a ritardare il loro smaltimento. Anche questa rientra fra le ragioni per le quali l’accesso all’uomo è stato severamente vietato nei pressi dell’area disastrata. Ma in tutta risposta gli animali selvatici hanno cominciato a proliferare e a riprodursi, anzi sembrano passarsela piuttosto bene. La situazione è simile a quella di Chernobyl, quando la fauna locale non fermò la sua crescita, anzi continuò a riprodursi nonostante l’elevato quantitativo di radiazioni presenti nell’ambiente.

Lo studio è stato fatto dall’Università della Georgia, che ha individuato qualcosa come 20 specie diverse di animali che, non essendo disturbati dalla presenza dell’uomo, possono ora vivere e riprodursi nelle aree contaminate. I responsabili hanno ottenuto tali dato grazie a delle fotocamere posizionate nei dintorni della centrale nucleare, così hanno potuto vedere migliaia di esemplari di cinghiali, volpi, lepri. La conclusione di tutto ciò quale può essere? Ebbene, secondo gli scienziati è evidente che nonostante tutto, il disastro nucleare e le conseguenti radiazioni sono comunque “meglio” rispetto alla presenza dell’uomo, in quanto gli animali prosperano meglio con le radiazioni che con l’umano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here