Fin dove può arrivare una fake news? Fino a toccare il fondo del degrado, come è avvenuto in Sardegna, dove una famiglia ne è stata vittima. Si tratta dei Cadeddu, che per tre interminabili giorni hanno creduto di aver perso per sempre la propria figlia, morta per cause sconosciute. Tutto è cominciato, e forse finito, sui social, ma ancora non è chiaro il modo in cui la notizia avrebbe cominciato la sua diffusione. Certo è che da una semplice voce di corridoio si è innescato un meccanismo che ha portato a credere alla morte della ragazza di 36 anni, che da tempo non viveva più con i genitori.

Si chiama Barbara la ragazza ignara di tutto, i genitori hanno pianto la sua scomparsa senza sapere neppure come fosse avvenuta. Certo è che le persone hanno inventato di tutto, nella collettività delirante del pettegolezzo e delle false voci: poteva essere una malattia terminale, un gesto estremo, un semplice malore. Per fortuna la giovane 36enne ha avvertito personalmente la madre, rassicurandola del fatto che stesse bene, infatti si trovava a spasso con il suo compagno nei pressi di Cagliari, quando ha dato la lieta notizia alla mamma. Sarà stato uno scherzo di pessimo gusto, intanto la famiglia di Barbara ha vissuto dei giorni infernali tra le condoglianze e i tentativi di conforto dei conoscenti.

La storia si è conclusa bene per fortuna, è stata senza dubbio una bella lezione per coloro che prendono troppo sul serio qualunque notizia circoli sui social. La famiglia Cadeddu ha deciso di non sporgere denuncia, oramai la situazione si è risolta e secondo loro sarebbe solo una inutile perdita di tempo. Ad ogni modo potrebbero essere le forze dell’ordine a prendere provvedimenti contro chi ha diffuso la notizia, provocando una grande sofferenza ai familiari di Barbara che hanno trascorso dei giorni infernali.

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