Si chiama Steve Cutts l’artista inglese che ha rappresentato la cattiveria umana nei confronti degli animali e dell’ecosistema. Grazie al suo canale Youtube che conta quasi 750mila iscritti, ha realizzato e diffuso alcuni video animati che ben spiegano il quasi punto di non ritorno che il nostro pianeta ha raggiunto. Con il suo breve video intitolato “Man”, un’opera controversa di pochi minuti, aveva già fatto discutere il pubblico del web. In tale video si può vedere un semplice uomo che comincia schiacciando uno scarafaggio, poi, non contento, elimina ogni animale che trova sul suo percorso: incontra dei serpenti, ne ricava degli stivali.

Incontra una gallina, le dà del cibo fino a gonfiarla fino a scoppiare, poi, una volta ben ingrassata la getta in una friggitrice, dove ne ricava una confezione di alette di pollo con il marchio “Fkc”. Il video va avanti con il perfido uomo che massacra un agnello per mangiarne la carne, poi un elefante, e così via. Una descrizione piuttosto accurata, quando poi l’uomo non contento, decide di dominare anche le acque del mare, quindi si imbarca su una grossa nave devastando anche l’ecosistema marino con inquinanti e sostanze nocive. L’epilogo è semplice quanto prevedibile, termina con una montagna di spazzatura, l’umanità estinta e un pianeta disastrato.

Il messaggio per quanto rappresentato in maniera semplicistica è molto profondo e suscita importanti riflessioni. Sono passati oramai anni dalla sua pubblicazione eppure pare che si stiano avverando le tristi situazioni lì rappresentate. L’inquinamento è in continua crescita, infatti la montagna di rifiuti somiglia molto alla famosa isola di plastica nell’Oceano Pacifico, costituita unicamente da rifiuti. Anche l’insensibilità e la crudeltà nei confronti degli animali non fa che peggiorare. Tuttavia ci sono dei progressi in alcuni ambiti, come ad esempio la chiusura di vari allevamenti di visoni che vengono massacrati per ricavarne delle pellicce.

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