Superano il numero di 300 le segnalazioni fatte a Modena a motivo del maltrattamento di animali ignari di tutto, che sono vittima della criminalità. Ad esempio una di queste risale allo scorso mese di dicembre, quando dei cittadini hanno fatto presente la situazione di una cucciolata di cani tenuti in condizioni disumane. Nella periferia di Modena gli animaletti sono stati trovati in uno scatolo malandato: c’era la madre con vari cuccioli sporchi e denutriti, dei quali non si conosce la provenienza. Quasi sicuramente questi cuccioli, che purtroppo non sono un caso isolato, non sono vaccinati tantomeno registrati.

Sono state varie le segnalazioni di situazioni simili, i cani dall’aspetto sembravano molto simili agli esemplari di razza pincher, ma ancora non vi sono certezze su tale dato, dal momento che non sono muniti di alcun documento. La tratta di cani senza microchip né cure mediche è un dato preoccupante, infatti i cuccioli sono venduti senza alcuna pietà dall’età più tenera. Ad accudire queste povere bestiole c’era un senzatetto che le sorvegliava, poi sono state trovate altre due cagne con i loro cuccioli, sono state recuperate e portate in salvo. L’uomo responsabile delle loro condizioni è stato denunciato per maltrattamento di animali, anche se non tutti erano i suoi ma solo una parte.

Tale realtà non è tipica solo delle realtà disagiate e delle periferie, ma anche nelle case di molti si possono riscontrare episodi di maltrattamenti. Ad esempio, ancora si possono vedere cani costretti a vivere legati con un collare e una catena che limita fortemente i movimenti. Ancora, cani rinchiusi in piccoli spazi angusti e ristretti, spesso sul balcone, nei casi peggiori anche nei garage dai quali non escono mai. Tali condizioni sono purtroppo e da molti considerati normali, ma tali proprietari non pensano che per gli animali corrisponde a prigionia.

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