Chi l’ha detto che gli anziani a motivo della loro età non possano più divertirsi? Due fratelli inglesi, Annie e Simon ci hanno tenuto a smentire questo luogo comune quando hanno visto che la loro madre cominciava a sentirsi sola. Inevitabilmente l’età che avanza e gli acciacchi vari conducono le persone all’isolamento, e se la società contribuisce a tale stereotipo non c’è più speranza. Ma non è tutto perduto: i due fratelli hanno inizialmente invitato alcuni amici della mamma a casa per un tea party. L’idea ha avuto un enorme successo, tanto da dar loro l’ispirazione per la festa successiva, per la quale hanno addobbato una chiesetta locale.

Era solo il principio di quello che sarebbe diventato il Posh Club, conosciuto man mano in tutto il mondo, soprattutto grazie alla diffusione virtuale della notizia. Oggi il Club ha aperto ben cinque sedi disseminate nel territorio londinese, qui gli anziani possono riunirsi e fare festa proprio come i giovani. Ovviamente il tutto è adattato alla loro età e non troveranno alcool ma the; gli organizzatori hanno pensato proprio a tutto, anche alla voglia di ballare che hanno i vecchi frequentatori dei locali, così hanno creato una pista da ballo, ma con le varie facilitazioni come stampelle e appigli vari.

L’idea suscita una certa ilarità perché nell’immaginario comune gli anziani non usano più divertirsi come un tempo. Tuttavia questa potrebbe essere una rivoluzione e cambiare le loro sorti, permettendo loro di esercitare il sacrosanto diritto di avere amici e divertirsi in discoteca. Sempre più sono infatti gli anziani che in preda all’isolamento e alla depressione si lasciano andare e soccombono alla quotidianità di una vita che ormai non è più la loro. Ora attendiamo con ansia un’apertura anche in Italia, una discoteca per anziani sarebbe una vera e propria rivoluzione, soprattutto per le future generazioni.

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