Voleva solo farlo addormentare, invece lo ha scosso troppo forte: ecco quanto accaduto a Padova, dove una madre ha inavvertitamente causato la morte del figlio, dato che è ancora da ufficializzare. Ma procediamo con ordine: la donna, una mamma di 29 anni, stava cullando il proprio piccolo di 5 mesi, ma il lattante continuava a piangere, non riusciva ad addormentarsi. Erano passate ore così lei, un po’ seccata e un po’ nervosa, ha cominciato a scuoterlo, ma lo ha fatto in maniera troppo violenta. Così a un certo punto si è accorta che il piccolo non solo aveva smesso di piangere, ma non respirava più.

Preoccupata ha subito chiamato il 118 e ha spiegato molto chiaramente la situazione ai medici, dicendo loro che era stata lei a cullare il piccolo troppo forte. Il piccolo è stato subito trasportato in ospedale, sono oramai tre giorni che è ricoverato in terapia intensiva nel reparto di pediatria. Le sue condizioni sono apparse subito disperate ai medici, che non hanno potuto far altro che tenerlo in coma. Si attende ora il parere della commissione per dichiarare la morte cerebrale del piccolo, per il quale non si ritiene ci siano molte speranze. La madre è stata accusata di lesioni gravissime aggravate, ha spiegato dinanzi al giudice di essere stata la responsabile delle condizioni di suo figlio.

Il piccolo ha infatti subito gravi danni cerebrali; per tale ragione i pediatri raccomandano di evitare di scrollare i lattanti quando hanno un’età compresa fra i 2 ed i 6 mesi. Il quadro clinico è stato descritto come baby shake syndrome e racchiude un insieme di sintomi legati per l’appunto ai disturbi cerebrali e neurologici che, nei casi più tragici esitano nella morte del piccolo. Infatti i primi mesi di vita sono caratterizzati dalla fragilità di tutte le strutture corporee del neonato, quindi bisogna fare attenzione ai vari traumi che possono essergli inflitti.

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