Avevano solo 16 anni le due ragazzine che sono state uccise ieri sera a Roma, Gaia e Camilla. Come ogni sabato sera si erano preparate ed erano pronte per uscire e vedersi con gli amici a ponte Milvio, una delle zone più gettonate per il week-end, una delle mete preferite dai giovani per incontrarsi e socializzare. Stavano attraversando la strada quando un’automobile è passata, il conducente non le ha viste e quindi le ha investite. Le due giovanissime passanti sono morte sul colpo e, nonostante siano stati chiamati i soccorsi in maniera immediata, non c’è stato nulla da fare, ma i medici hanno solo potuto constatare il decesso delle due ragazze.

Ora il conducente della vettura è al centro delle indagini, in quanto i poliziotti stanno cercando di stabilire se avesse assunto delle sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida. Secondo le prime ricostruzioni le ragazze stavano attraversando la strada, pioveva a dirotto, quindi il conducente dell’auto che le ha investite non le ha viste. Il giovane, che guidava una Renault, ha 20 anni, si chiama Pietro Genovese, figlio del ben noto regista Paolo. Gli inquirenti stanno effettuando le indagini su di lui, per stabilire a che velocità andasse nel momento dell’impatto e se stesse utilizzando il cellulare, che potrebbe averlo distratto durante la guida.

Saranno effettuati anche degli esami tossicologici per stabilire se e cosa ha assunto il giovane prima di mettersi alla guida. Nel frattempo gli amici delle due vittime si sono radunati per strada, hanno lasciato decine e decine di mazzi di fiori per ricordare le due ragazze, Gaia e Camilla. Sul posto c’erano i compagni di classe delle vittime, che non appena hanno saputo dell’incidente si sono precipitati sulla scena. Lo stesso Pietro, alla guida del veicolo, dopo aver realizzato quel che era accaduto, si è fermato a prestare soccorso, ma è stato tutto inutile.

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