Terrore e panico a Mosca, dove c’è stata un’aggressione in centro, ma della quale ancora non si conoscono a fondo i dettagli. Un uomo irriconoscibile, vestito di nero, è entrato nel palazzo degli uffici dei servizi di sicurezza, e ha cominciato a sparare con un kalashnikov.  È accaduto ieri e gli uffici in questione sono quelli della Fsb, nella zona di Lubyanka: un agente è rimasto ucciso, mentre risalgono a cinque i feriti, o almeno secondo le fonti ufficiali che, nel corso della giornata di ieri hanno riportato notizie confuse e contraddittorie. Inizialmente infatti, si riteneva che gli aggressori fossero tre, o almeno era questa la notizia diffusa dall’intelligence locale; notizia che successivamente è stata smentita.

Il più grande timore di molti è che le forze dell’ordine e le autorità competenti vadano a occultare la verità, quello che è successo realmente. Infatti a parte pochi brandelli di video e informazioni ancora non si conoscono nel dettaglio il movente che ha spinto l’uomo ad armarsi e fare fuoco né la modalità con cui questo è avvenuto. Da quando è avvenuto il fatto le informazioni ufficiali sono state modificate, forse per errore, infatti se inizialmente si pensava che gli assalitori fossero due, poi si è scoperto che in realtà c’era un solo uomo.

In seguito l’emittente Russia Today, un’emittente locale, ha parlato prima di più uomini, correggendosi nelle ore successive. Quanto ai feriti, sono cinque e due di loro versano in condizioni molto gravi, questi sono gli ultimi aggiornamenti. La città è caduta nel panico e le strade in questione sono state chiuse al pubblico nelle ore successive all’attacco, ma già durante la serata la circolazione nel centro cittadino è stata ripristinata regolarmente. Come affermato dal portavoce di governo, il presidente Putin è stato informato regolarmente dei fatti, ora spetterà agli enti governativi occuparsi del problema.

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