Giunge da Vicenza la terribile notizia di un incidente stradale che ha coinvolto una vittima giovanissima, di appena due anni. Si chiamava Davide Torresan ed era in viaggio con i suoi genitori, insieme ai quali stava percorrendo una superstrada nel territorio vicentino. Sono bastati pochi attimi a determinare l’incidente che ha avuto un esito tragico per la vita del piccolo Davide, che si trovava sul sedile posteriore. I genitori lo avevano messo ben in sicurezza, provvedendo al seggiolino e allacciando bene la cintura in modo che il piccolo fosse stabile. Tuttavia ciò non l’ha salvato dallo scontro frontale improvviso causato da una vettura che proveniva dalla direzione opposta.

Davide, assieme ai suoi genitori, è stato portato in ospedale e inizialmente ha reagito bene alle cure, ma i medici sapevano sin dal principio che le sue condizioni erano disperate. Così dopo cinque giorni di sofferenze il piccolo di due anni è venuto a mancare lasciando un grande vuoto e un grande dolore nei suoi genitori. Le dinamiche dell’incidente sono ancora da chiarire nei dettagli, gli inquirenti sono al lavoro per stabilire in che modo lo scontro abbia determinato la morte del bimbo. Ha lottato fino all’ultimo, come ha raccontato la mamma, che poi ha ricevuto la notizia peggiore che potesse aspettarsi, quando le hanno detto che suo figlio non c’era più.

Avevano autorizzato l’espianto degli organi lei e suo marito, ma per motivi giudiziari non è stato possibile effettuare la procedura. I suoi organi erano destinati ad altri quattro bambini, la procedura era stata avviata, infatti in ospedale era giunto il chirurgo che avrebbe provveduto all’espianto dei reni. Tuttavia la procura ha stabilito l’interruzione della pratica, ha proibito ai medici di toccare il piccolo corpicino di Davide. Il motivo è che la rimozione degli organi avrebbe compromesso l’autopsia, eseguita qualche tempo dopo, esame che aiuterà a stabilire le cause della morte di Davide.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here