Manca poco ormai all’uscita di Tolo Tolo, il prossimo film di Checco Zalone, il comico pugliese molto apprezzato in ogni parte della Penisola. Ma le polemiche non tardano ad arrivare ancor prima dell’approdo del film nelle sale cinematografiche; il motivo di tali polemiche è il singolo rappresentativo del film, una canzone irriverente dal titolo “Immigrato”. Come sempre Zalone non si risparmia sull’ironia e stavolta ha voluto dare un assaggio del suo prossimo lavoro mettendo in una singola canzone tutti gli stereotipi che comunemente si sentono sulla questione immigrati. E nell’ultima puntata di “Quarta Repubblica” Zalone è stato oggetto di alcune critiche da parte degli ospiti.

Ad esempio le parole dell’economista Giuliano Cazzola sono state molto dure nei confronti del comico, ha spiegato infatti che secondo lui fare ironia su questioni tanto delicate è sbagliato. Infatti gli stranieri in Italia sono almeno 5 milioni, gran parte dei quali extracomunitari; per l’economista rappresentarli in chiave caricaturale non è stato corretto. Non tutti sono stati d’accordo con le parole di Cazzola, che per gli altri è stato ritenuto esagerato, infatti ci ha pensato Daniele Capezzone, giornalista ospitato in diretta, a difendere la comicità dissacrante e spietata di Checco. Costui è stato diretto, di poche parole, esclamando in maniera esplicita un “Ci avete rotto i co***ni!”, in segno di protesta contro moralismi ed eccessi in tal senso.

Anche il web risulta diviso fra chi si sente offeso dalla satira del comico pugliese e chi difende il suo diritto a fare ironia anche su temi delicati, come ha saputo fare da sempre. Infatti la particolarità di Zalone è che, pur vestendo i panni del poco delicato, insensibile e rozzo, riesce sempre a colpire il suo pubblico suscitando riflessioni. L’ultimo giornalista a parlare è stato Giulio Cavalli, il quale ha sostenuto che la satira dovrebbe essere rivolta ai potenti, non agli sventurati come, in questo caso, gli immigrati.

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