È tornato l’incubo del terremoto in Abruzzo, dove ieri sera, alle ore 22:55 sono state avvertite delle scosse. Secondo quanto riportato dalle fonti l’intensità del terremoto è di magnitudo 3.7, abbastanza forte da essere avvertito dagli abitanti di L’Aquila. Per fortuna non ci sono stati né morti né feriti, ma la scossa è stata sentita a molti chilometri di distanza. L’epicentro è stato individuato a Barete, un piccolo comune che si trova a meno di 20 chilometri dal capoluogo, mentre l’ipocentro è situato a circa 14 chilometri di profondità. Le notizie sono state registrate e riportate dall’Ingv, al momento la situazione sembra essersi stabilizzata.

Il terrore più grande degli abitanti è stato quello di rivivere la tragedia che nel 2009 colpì la città, tragedia dalla quale ancora non si sono ripresi. L’evento sisimico ha portato innumerevoli conseguenze sia sociali che economiche e molte delle vittime stanno ancora scontandole. Ma stavolta per fortuna non sono stati riportati danni, non ci sono feriti, nessuno si è fatto male; la paura scaturisce anche dal fatto che, circa un mese fa, in un altro paese vicino L’Aquila, fu avvertita una scossa di terremoto di magnitudo 4.4, precisamente a Balsorano. Nei giorni successivi ci furono altre scosse ma non tali da causare grossi danni.

Stavolta invece l’epicentro c’è stato a Barete, un comune piccolo con appena 600 abitanti; alcuni utenti hanno subito seminato il panico sui social network, spaventati dagli anni precedenti. C’è stata, qualche minuto dopo, una seconda scossa simile alla prima, di magnitudo 3.4 alimentando la paura dei cittadini. I comuni coinvolti oltre a Barete sono quelli di Cagnano, Pizzoli e Amiterni. Da questi paesi sono partite le varie telefonate alle forze dell’ordine, in particolare ai vigili del fuoco, ma al momento la situazione sembra essere tranquilla e non vi è ancora notizia di feriti o pericolosi crolli.

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