Un sogno che è diventato realtà, la dimostrazione che una malattia non rappresenta un limite se ci sono costanza, impegno e tanto coraggio. Così i nostri ragazzi, ovvero la squadra italiana di basket composta da giovani con sindrome di down, hanno portato a casa un successo notevole, e non è neppure la prima volta per loro. Infatti si sono dimostrati campioni del mondo per il secondo anno consecutivo. La loro vittoria è stata celebrata a livello nazionale, si tratta di un grande traguardo che è stato lodato anche dal presidente della Camera Roberto Fico, il quale si è complimentato con i ragazzi pieno di orgoglio.

Lo scorso anno i giovani campioni italiani si qualificarono a Madeira, tornando a casa con la grande soddisfazione di essere campioni del mondo di basket. Quest’anno invece la partita che ha determinato la loro vittoria c’è stata a Guimarães, in Portogallo, dove i nostri cestisti hanno battuto la squadra di casa. Con precisione hanno totalizzato un punteggio di 36-22, portando a casa più di una vittoria, piuttosto un sogno: questa squadra è l’esempio vivente che laddove ci sono talento e passione non c’è nulla che possa porre un freno alle proprie ambizioni. Anche il presidente del Cip, il Comitato Italiano Paralimpico, ha dimostrato tutto il suo orgoglio su Twitter, dove ha espresso tutto il suo apprezzamento.

Ha definito la squadra un Dream Team, che si è laureato per la seconda volta campione del mondo, citando le testuali parole di Luca Pancalli, a capo del Cip. Il grande traguardo degli azzurri è stato pubblicato anche e immancabilmente sulla pagina della Fisdir, la Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali. Una foto rappresentativa, che mostra i tre finalisti, con l’Italia in testa, seguita dal Portogallo e, al terzo posto, la Turchia. Con quest’ultima l’Italia ha riportato una vittoria di 26-11.

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