La vita nel mondo dello spettacolo non è sempre tutta rose e fiori come sembra: a raccontarlo è Nora Amile, che ah fatto alcune confessioni a Novella2000. Ha attraversato periodi davvero bui, schiava del personaggio che le avevano creato attorno; infatti tutti ricordiamo Nora per la sua partecipazione allo show “La pupa e il secchione”. Quel che lei non ha mai accettato è che, nonostante fossero passati anni, non è riuscita a scrollarsi di dosso la nomea di pupa, così che tutti hanno continuato ad associarla ad una ragazza svampita, non troppo intelligente, insomma, il classico stereotipo della donna bella ma con la “zucca vuota”.

All’epoca lo show era condotto da Enrico Papi e Federica Panicucci, ha riscosso un notevole successo e la cosa sarebbe dovuta finire lì. Ma non è stato così per Nora, che ha cominciato a risentire delle etichette che le venivano affibbiate anche dopo la fine del programma televisivo. La showgirl ci ha tenuto a sottolineare che nella sua vita ha studiato, infatti è in possesso di un diploma come attrice, inoltre ha imparato quattro lingue, cioè italiano, inglese, spagnolo e arabo. Ma nel momento in cui ha capito che tutti l’associavano a una pupa frivola e anche non troppo intelligente, c’è stato un vero e proprio crollo.

Non ha accettato questa nomea, è caduta in una terribile depressione. In quel periodo, come racconta ora in tutta tranquillità dopo che è passata la tempesta, ha tentato il suicidio. Per fortuna ha fallito in questo intento, ma i suoi cari, coloro che le stavano vicino, hanno capito perfettamente e l’hanno portata in una struttura di recupero. Era una clinica psichiatrica, qui l’hanno trattata e hanno capito che il suo problema era la depressione, quindi l’hanno sottoposta a cure apposite. Dopo un lungo periodo finalmente la showgirl si è ripresa, ora è pronta per tornare in tv.

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