Il maltempo continua a causare danni in tutta la penisola italiana. Non solo a Venezia, che è letteralmente sprofondata sotto 187 centimetri di acqua, ma la tempesta si è manifestata fino al sud Italia, devastando anche alcune zone della Puglia. Per quanto riguarda il capoluogo veneto, la storica Basilica di San Marco potrebbe essere fortemente minacciata e subire danni irreversibili dopo l’allagamento causato dalle piogge. Nei prossimi giorni si cercherà di mettere in sicurezza l’area e di dare un appoggio a quelle famiglie che si trovano in seria difficoltà. È stata avviata una raccolta fondi a tal proposito, con l’IBAN messo a disposizione online, quindi ognuno può partecipare.

Altri grossi danni sono stati rilevati a Matera, dove i tecnici nominati dal comune stanno ancora quantificando i danni anche in termini economici. Alcune strade, in particolare quelle dei rioni Sassi, si sono ritrovate sommerse dalle acque, ma fortunatamente non ci sono stati feriti o morti. Il peggio sembra essere passato nella capitale della cultura 2019 e la città entro la fine della settimana potrà tornare a vivere nella normalità con tutte le strade riaperte e messe in sicurezza. A subire danni anche i contadini, ai quali la tromba d’aria ha distrutto campi e raccolti.

A Napoli invece, precisamente nella zona dei Ponti Rossi, è stata segnalata una voragine. La strada ha ceduto e c’è stato un crollo della struttura di alcuni metri: la fortuna degli abitanti della zona è che detta voragine c’è stata in una zona in cui c’erano i lavori in corso e, trattandosi di un cantiere, non vi erano pedoni o passanti. Secondo i responsabili dei lavori c’è mancato poco, si poteva verificare una tragedia. Anche il Salento è stato colpito dal maltempo, in particolare Porto Cesareo, una nota località turistica. La tempesta ha colpito e devastato il porto turistico, ha anche fatto crollare un pontile e alcuni muretti di recinzione.

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