Sono venti le persone che sono state arrestate a Roma implicate in un complesso giro di spaccio di cocaina. Tra questi ci sono anche tre donne, il gruppo era operativo nelle case popolari del quartiere di Tor Bella Monaca: si trattava di una vera e propria organizzazione criminale degna delle migliori serie televisive. A capo di tutto c’era il 29enne che nel gergo locale era chiamato O’ Principe, a lui dovevano render conto tutti gli altri “dipendenti”, che lo temono e lo rispettano. L’organizzazione era molto dettagliata, infatti c’erano i turni stabiliti e ognuno aveva il suo incarico, chi spacciava, chi faceva i turni di guardia, chi distribuiva gli “stipendi”.

Il cosiddetto Principe era già stato condannato agli arresti domiciliari, ma non ha mai smesso le sue attività criminose, anzi le ha portate avanti nonostante tutto. In occasione del suo compleanno ad esempio, ha celebrato una festa che è finita anche sui social suscitando l’attenzione oltre che del pubblico anche delle forze dell’ordine. Spavaldo e fiero del suo ruolo nella comunità criminale di cui era a capo infatti, si era fatto fare una torta con scritto il suo soprannome. Accanto a questo erano rappresentate una pistola e alcune banconote, in segno di gratificazione delle proprie attività illecite.

O’ Principe aveva al di sotto del suo comando una fitta rete di spacciatori e criminali che gli fruttava all’incirca 200mila euro al mese. Dalle indagini effettuate dai carabinieri nel quartiere di Tor Bella Monaca infatti è emerso che sono circa 350 gli incontri giornalieri in cui c’è spaccio di droga. Finalmente sono stati catturati i responsabili, grazie a due collaboratori che hanno lavorato assieme agli inquirenti. Come ha fatto notare la sindaca Virginia Raggi, sia il quartiere in questione sia Centocelle sono nel mirino della giustizia e queste zone non saranno abbandonate ma le istituzioni faranno di tutto per proteggerle.

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