Una storia che non prometteva bene ma che si è conclusa nel migliore dei modi: il protagonista è un uomo inglese di 38 anni che ha avuto un’intossicazione alimentare. Sembrava spacciato, era paralizzato dal collo in giù ed è stato per vari giorni in coma farmacologico per una decisione presa dai medici, che così lo hanno aiutato a rimettersi. Si chiama Richard Jackson e il suo calvario risale allo scorso anno, ma oggi ha completamente recuperato tutta la sua salute e soprattutto è in grado di camminare e di correre, tanto che parteciperà a una maratona di beneficenza. La causa della sua malattia è stata un’intossicazione provocata dal pollo cotto male.

Si tratta di una delle infezioni più diffuse nel Regno Unito e il batterio responsabile di ciò è il Campylobacter, che in questo caso ha sortito un effetto insolito. Infatti il sistema immunitario di Richard ha difeso l’ospite dall’infezione, ma per qualche ragione è stato colpito il midollo spinale, provocando quella che all’inizio sembrava una paralisi permanente. Tutto è cominciato con l’ingestione del pollo infetto, il 38enne non ha mai capito in quale dei ristoranti che frequenta abbia preso il batterio: inizialmente c’erano crampi addominali e dolori lancinanti ovunque, poi la paralisi, quindi il ricovero.

È stato portato all’ospedale di Chichester dove i medici lo hanno messo in coma farmacologico per circa una decina di giorni. Quando si è risvegliato Richard si trovava in una clitica per la riabilitazione, qui ha cominciato a sottoporsi alle adeguate terapie che dopo un anno di duro lavoro lo hanno portato a recuperare completamente le sue facoltà motorie. Così a breve correrà in una maratona di beneficenza, sono 5 chilometri in cui potrà dimostrare al meglio il suo recupero sia fisico che psicologico, dopo l’ultimo anno trascorso fra ospedale e clinica, un anno di inferno.

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