Violenza domestica e abusi familiari oramai sono all’ordine del giorno: un altro triste avvenimento si è verificato nei pressi di Bergamo, da dove è giunta l’ennesima segnalazione. Tutto è partito dalle difficoltà coniugali quotidiane della coppia, in cui il marito ha subito preso il sopravvento. Man mano che passava il tempo i suoi comportamenti si facevano sempre più ossessivi, più violenti, arrivando agli insulti verbali e, poco dopo passando anche a quelli fisici. La moglie dopo mesi di maltrattamenti ha trovato il coraggio di denunciare il marito, così che i carabinieri hanno avviato le indagini nei confronti dell’uomo.

Costui era solito pedinare la propria moglie, inoltre le inviava in continuazione dei messaggi inquietanti, rendendole la vita molto difficile. Poi, una volta aperte le indagini e una volta provate le violenze fisiche ai danni della moglie, l’uomo è stato arrestato: la vicenda risale a luglio. La pena è stata qualche mese di carcere e un paio di mesi agli arresti domiciliari, ma l’uomo è stato rimesso in libertà lo scorso 5 di novembre. Non appena ha riavuto la tanto amata libertà però, il suo primo pensiero è stato quello della ex moglie, così si è recato sotto la sua abitazione terrorizzandola.

La donna vedendolo improvvisamente, si è spaventata quindi ha avvisato subito le forze dell’ordine: gli agenti hanno provveduto ad allontanarlo dall’area. L’uomo, che in precedenza era stato scoperto mentre aggrediva la moglie dopo averla pedinata e perseguitata tramite messaggi e chiamate, aveva il divieto di avvicinamento alla moglie, ma anche alla sua casa e ad altri luoghi da lei frequentati. Avendo violato l’ordinanza, è stato nuovamente condannato agli arresti domiciliari, dopo la chiamata della donna presa dal panico. Questa storia di violenza domestica è una delle tante, che fortunatamente si è conclusa con l’arresto del responsabile e soprattutto senza ulteriori danni per la moglie, che lo subiva da tempo.

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