Stavano semplicemente giocando fra colleghi, ma il gioco in questione era pericoloso, così ha rischiato grosso un ragazzo che fa la guardia giurata presso il Duomo di Milano. Secondo la ricostruzione raccontata dalle fonti ufficiali, c’erano i due colleghi, uno di 24 anni e uno di 30 anni, che avevano da poco terminato il turno di lavoro. Come erano soliti fare, si erano recati in una saletta messa a disposizione della struttura, una stanza per permettere ai dipendenti di vestirsi per il cambio di turno. I due oltre che colleghi sono anche amici, c’è una certa confidenza fra loro e come al solito giocano in modo particolare.

Così hanno cacciato dei coltelli, ma solamente per gioco, come hanno confessato in seguito. Però il più grande, il collega 30enne ha inavvertitamente accoltellato l’altro, provocandogli una brutta ferita. Non ha realizzato subito quel che stava accadendo, infatti al momento dell’impatto è rimasto fermo, bloccato in piedi. A trovare i due giovani è stato un terzo collega, che una volta entrato nello spogliatoio ha trovato il 24enne coperto dal proprio sangue, mentre l’altro era in preda al panico, non sapeva cosa fare. Subito sono stati chiamati i soccorsi, che sono giunti sul posto qualche minuto dopo e hanno portato la vittima in ospedale.

Inizialmente sembrava in pericolo di vita, la ferita perdeva molto sangue, ma in seguito è stato stabilizzato e secondo il parere dei medici che l’hanno trattato, il giovane non è in fin di vita. La ferita provocatagli dall’amico non è grave come si pensava inizialmente, il ragazzo colpito sarà dimesso entro pochi giorni. L’altro è stato fermato con l’accusa di lesioni gravi, quindi ha spiegato alle forze dell’ordine che è stato un incidente, che si trattava di un gioco. La vittima della coltellata ha confermato le parole del collega dopo essersi ripreso, rendendo meno grave la sua posizione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here