Una rapina finita male quella ai danni di un barista di origine cinese. È accaduto nella zona di Cinecittà Est, in un bar tabacchi dove hanno fatto irruzione due ladri, che hanno minacciato e picchiato il proprietario dell’attività. L’uomo ha tentato di difendersi, così è partito un combattimento fra vittima e aggressori, armati con delle pistole. Inavvertitamente sono partiti alcuni colpi, che nel corso della colluttazione hanno colpito barista e rapinatore. Il primo è stato sparato in una gamba e al fianco, subito sono stati allertati i soccorsi che lo hanno trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I dove è stato ricoverato.

Per il rapinatore invece non c’è stato molto da fare, infatti il proiettile che accidentalmente lo ha colpito gli è stato fatale, ha perso la vita nel negozio. L’uomo aveva 69 anni, mentre il suo complice, che è stato fermato dagli agenti della polizia, ne aveva 58. Quest’ultimo, sopravvissuto alla rapina, è stato arrestato, ma aveva già precedenti penali infatti era noto alle forze dell’ordine per problemi legati alla droga e alla ricettazione. La figlia del proprietario, Anna, ha visto tutta la scena dalle videocamere di sorveglianza ed è rimasta terrorizzata quando ha visto due uomini entrare nel bar.

Li ha descritti come persone minacciose, avevano il volto coperto e hanno cominciato a picchiare il padre; questo per la figlia è stato molto coraggioso, infatti non ha fatto uso di armi da fuoco, ha tentato di difendersi senza uccidere i suoi aggressori. Sono inoltre venuti fuori altri dettagli riguardanti la vicenda, come il fatto che alcuni dei clienti che si trovavano nel bar hanno preso parte alla rissa, hanno tentato di difendere l’attività prendendo le difese del barista cinese. Dalle fonti risulta che quest’ultimo sia fuori pericolo, è solo questione di giorni affinché stia bene e sia dimesso dall’ospedale in cui è ricoverato.

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