La biondissima e affascinante Patty Pravo, che ha segnato la storia della musica italiana, si è raccontata, svelando i particolari della sua gioventù. Ha ripercorso le tappe della sua adolescenza, parlando anche della sua infanzia, confidando al Corriere della Sera anche i momenti più intimi. Tra questi il momento clou a 14 anni, quando, come dice lei, “anziché andare a scuola andò a fare l’amore”. Tornò a casa e disse tutto alla nonna, aggiungendo che l’esperienza le era piaciuta molto, quindi chiese il permesso per farlo nuovamente, e i suoi tutori ce la mandarono. La vita di Patty è costellata di eventi simili, la cantante racconta una gioventù fatta di libertà.

Tali libertà però hanno avuto sia dei pro che dei contro: fra i primi c’è la responsabilizzazione, che è avvenuta in età molto precoce. Poi è arrivato il successo, infatti dopo pochi anni dal suo esordio nella scena dello spettacolo Patty aveva già un programma tutto suo, che portava il suo nome. È stato allora che ha vissuto nelle ricchezze più sfrenate, nella scelleratezza tipica della gioventù; però, come ci tiene a precisare, allo stesso tempo era molto dedita al lavoro, infatti venendo dal conservatorio con un diploma di direttore d’orchestra aveva una certa cultura e attitudine.

Poi, con un briciolo di ilarità ha anche raccontato dell’amore a tre, con un chitarrista e un bassista. All’epoca per la giovane Patty fu la cosa più naturale, si invaghì di entrambi e per un periodo di tempo hanno anche abitato a Roma insieme. Nel periodo successivo ci furono giorni amari, in quanto Patty si trovò coinvolta in un giro di droga per il quale finì ingiustamente in carcere. Erano gli anni ’90 e fra tutte le cose che aveva provato, ammette di non aver mai preso coca, precisando però di non aver rinunciato a tutto il resto.

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