Una macabra e terribile scoperta è stata fatta a Trieste, quando un uomo anziano del luogo non aveva più fatto avere sue notizie. A circa due settimane di distanza è stato ritrovato nel suo appartamento senza vita: si chiamava Libero Foti e aveva 74 anni. A lanciare l’allarme alle forze dell’ordine sono stati i vicini che da qualche tempo si sono accorti della sua mancanza. Poi i vigili del fuoco, assieme ai carabinieri, sono intervenuti sul posto, nell’abitazione dell’uomo a Rione San Giacomo. Non potendo entrare dalla porta principale che era chiusa, gli uomini sono stati costretti a salire dalla finestra.

L’uomo è stato ritrovato in un sacco nero di nylon in stato di parziale decomposizione. È stato ucciso da circa due settimane, stando a quel che riportano le fonti, che si affidano a loro volta al responso della polizia scientifica. Una scena macabra, di un uomo con la gola tagliata che è stato trascinato per qualche metro nel sacco, poi è stato lasciato sul balcone. Sulla scena del delitto sono state ritrovate anche delle strisce di sangue e delle gocce che ripercorrevano il tratto per il quale il cadavere è stato trascinato. L’area è stata momentaneamente chiusa per permettere agli agenti di svolgere tutti gli accertamenti.

L’uomo che è stato ucciso, Libero Foti, viveva da solo da qualche tempo, infatti in precedenza aveva una compagna di nazionalità ucraina ma questa lo aveva lasciato. Dopo la segnalazione partita dai vicini dell’uomo sul posto si sono recate numerose volanti presso l’abitazione dell’uomo. Sono tutt’ora in corso le indagini per scoprire quali siano state le cause della morte e chi sia l’artefice di tale gesto. Sia il corpo che l’appartamento dell’uomo sono stati sequestrati dalle autorità per essere sottoposti ad ulteriori accertamenti. Nelle successive 24 ore sarà riaperta la strada in cui si trova l’abitazione.

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