Milano, abusava della madre e della figlia: finalmente è stato messo un freno agli atti disumani di un uomo di 44 anni che abusava sistematicamente della compagna e della sua famiglia. La denuncia è partita dalla maggiore dei figli della donna, una giovane adolescente di appena 14 anni, che ha trovato il coraggio di parlare alle forze dell’ordine delle violenze subite dal patrigno. L’ultimo degli episodi risale a una decina di giorni fa, allora la compagna sembrava decisa a denunciare il mostro che viveva in casa con lei, ma all’ultimo ha avuto un ripensamento, così è stata la figlia a raccontare gli orrori che subivano tutti in casa.

L’uomo responsabile aveva già dei precedenti penali legati anche allo spaccio di droga, nel 2018 era stato sottoposto a un processo. Tuttavia grazie alle incertezze della compagna, che ad un certo punto si è rifiutata di riconoscere le lesioni e i continui maltrattamenti cui era sottoposta, le varie accuse sono cadute. Gli atti di violenza nei confronti della famiglia della donna, che ha quattro figli avuti con uomini diversi, sono cominciati tutti all’incirca quattro anni fa. Quando la maggiore dei ragazzini aveva 12 anni l’uomo avrebbe addirittura tentato un approccio di natura sessuale nei suoi confronti.

Da quello che ha raccontato la giovane, che è stato riportato dalle fonti, all’epoca il suo patrigno si infilò nel suo letto, ma lei per fortuna riuscì a fermarlo scongiurando il peggio. L’uomo abusava non solo della donna, a cui nell’ultima aggressione ha fratturato alcune coste e il setto nasale, ma anche dei suoi figli piccoli. Ad esempio quando questi piangevano, siccome viva disturbato li metteva sotto la doccia fredda, costringendoli a dormire bagnati. Per proteggerli dal mostro spesso la sorella maggiore li nascondeva negli armadi di casa, per evitare che l’uomo li trovasse; l’ultimo arrivato, un bimbo nato a giugno, aveva l’astinenza da marijuana, sostanza di cui la coppia fa uso.

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