È scomparsa esattamente dieci anni fa la nota poetessa Alda Merini, e rispettando i termini imposti dalla legge, la sua città ovvero Milano, ha deciso di farle un grande omaggio. Così viene assecondata la richiesta di molti cittadini milanesi che, dopo aver raccolto 5mila firme potranno passeggiare sul ponte sul Naviglio Grande che sarà dedicato alla poetessa. Alda Merini è riuscita a entrare nel cuore dei più giovani anche fra i banchi di scuola, la sua poesia si è diffusa a un vaso pubblico grazie alla passione con cui scriveva. Amava la sua città, spesso la si vedeva passeggiare per le strade di Milano, sempre con fogli e penna alla mano perché quando sopraggiungeva il bisogno di scrivere doveva essere pronta, doveva avere tutto a portata di mano.

La decisione di dedicarle il ponte è stata presa e confermata anche dall’assessore alla cultura; ma non finisce qui, Milano ricambia l’amore che la poetessa le ha mostrato per anni. Così oltre al ponte è stato deciso di dedicarle anche alcuni incontri di natura culturale: di questi, i primi due sono stati tenuti il 28 e il 19 di ottobre nell’Università di Milano. Per il decennale della sua morte inoltre è stata organizzata una mostra in cui sono state esposte tutte le opere a lei dedicate, dai ritratti alle sculture. Alda Merini aveva un legame speciale con la sua Milano, ma anche con i suoi concittadini, un rapporto molto profondo che ha portato i milanesi a ricordarla con grande affetto e rispetto. Ad esempio, è stata allestita una casa che riproduce esattamente quella in cui la poetessa ha vissuto, poiché l’originale non era utilizzabile. E fra tanti ponti le hanno dedicato proprio quello che percorreva tutti i giorni, quello da cui si vede anche la sua abitazione. Un grande omaggio a una donna che è stata capace di trasmettere l’amore per la poesia a tutto il suo pubblico.

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