È tornato a casa come sempre, un papà che vive in Australia con la propria famiglia, ma la scena che ha trovato davanti a sé lo ha sconvolto. Appena varcata la soglia della propria abitazione ha visto le figlie immerse in un lago di sangue, prive di vita. A compiere il terribile gesto sarebbe stata la madre, Milka, una donna di 38 anni di origine bosniaca, di mestiere fa l’infermiera. Una volta realizzato che le sue figlie erano morte, l’uomo ha cominciato ad urlare e a disperarsi, tanto da attirare l’attenzione di una vicina di casa. È stata proprio lei dopo aver sentito le urla ad avvertire i soccorsi che si sono recati immediatamente sul luogo.

Purtroppo per le bambine non c’è stato nulla da fare; avevano rispettivamente sei e dieci anni. Sono decedute in seguito ai numerosi colpi che la madre ha inflitto loro con un martello. Si chiamavamo Mia e Tiana e fino a questo giorno non avevano mai avuto problemi con la madre. Quest’ultima è stata descritta da amici e conoscenti come una donna molto tranquilla, una brava madre, infatti nessuno si sarebbe aspettato una brutalità del genere. La notizia ha sconvolto i cittadini di Perth in Australia, dove ha vissuto fin ora la famiglia.

Il marito della donna è a sua volta incredulo, continua a sostenere che Milka amava le sue figlie, che non si spiega come sia potuta accadere una cosa del genere. La donna che al momento è ritenuta responsabile dell’omicidio delle figlie, è stata ritrovata in un parcheggio vicino alla spiaggia, coperta di sangue. Nella follia del momento si è procurata da sola una ventina di ferite, per questo è stata portata in ospedale ma, da quanto riportano le fonti, non è in pericolo di vita. Nei prossimi giorni dovrà rispondere all’accusa di omicidio.

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