Un padre tutt’altro che esemplare, il 37enne brasiliano che dopo aver raccolto migliaia di euro in beneficenza per curare il figlio, è fuggito con il malloppo. Si chiama Mateus, e dopo mesi dal suo arresto da parte della polizia locale, il piccolo si è spento, ha perso la vita pochi giorni fa. Soffriva di una rara malattia neurodegenerativa e le cure costavano tantissimo: si parla di più di 80mila euro a dose. I primi cicli di terapia li ha pagati il governo brasiliano, ma il seguito i genitori del bambino hanno cominciato una raccolta, organizzando varie attività di beneficenza tra cui, ad esempio una maratona.

Tali fondi erano ben conservati su quattro conti bancari, la coppia aveva raggiunto circa 150mila euro: per salvare la vita al figlio hanno pubblicizzato la loro iniziativa in maniera molto ampia, con pagine sui social e svariate promozioni. Tuttavia il papà aveva già in mente qualcosa di diverso da fare con il raccolto, così da un giorno all’altro è sparito, lasciando moglie e figlio malato. Avendo accesso a tutti i conti bancari, ha sperperato il denaro in donne, droghe e alcol; ha vissuto per un paio di mesi nel lusso sfrenato, finché gli agenti non lo hanno trovato in un albergo sfarzoso e lo hanno arrestato.

Mateus progettava di aprire un bordello, era in affari con una donna e si trovava a Salvador De Bahia. Secondo gli inquirenti stava reclutando alcune prostitute per realizzare il suo ambizioso progetto di aprire il bordello. Intanto la raccolta fondi per il piccolo, che è deceduto a poco meno di due anni, è stata sospesa e ancora sono in corso delle indagini. L’uomo dopo aver rubato i soldi ed essere scappato dalla famiglia si è immischiato in un giro criminale, infatti quando è stato trovato ha riferito di essere stato ricattato da alcuni spacciatori.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here