Terroni a Milano: questo l’oggetto di un interessante monologo a cura di Frekt, un ragazzo di origine meridionale, precisamente pugliese. Una realizzazione che fa riflettere, tante e poche parole allo stesso tempo racchiuse in un video di tre minuti che trattano un tema delicato, ovvero i meridionali trasferiti a Milano in cerca di lavoro. Da sempre c’è il divario Nord-Sud e spesso, se non quasi sempre, è accentuato dal comportamento degli abitanti dell’uno e dell’altro. Frekt, nome d’arte di uno dei tanti che sono andati nella grande città in cerca di fortuna, stavolta ha voluto fare una sorta di ramanzina, più che meritata in certi casi, proprio ai suoi compaesani.

Ha rimproverato tutti coloro che, una volta emigrati al Nord, si lamentano: manca la cucina del Sud, manca il sole, manca il mare. Una storia che ha vissuto personalmente, degli atteggiamenti che ha riscontrato nel corso della sua carriera nella metropoli, dove si è trasferito a 19 anni per prendere la laurea. Dopo gli studi qualcosa lo ha trattenuto lì, oggi ancora ci vive, e alla fine del video spiega cos’è stato: si è innamorato della città lombarda. Perché Milano ha un cuore grande, ha permesso a lui e a molti altri di realizzare i propri sogni, nutre le aspettative di migliaia di giovani che vi trovano lavoro.

Senza essere mai stato discriminato per le sue origini pugliesi, Frekt racconta di come spesso siano stati proprio i meridionali a discriminare, rivolgendo veri e propri insulti alla sua amata Milano. Spesso viene appellata come una città fredda, grigia, triste, quando in realtà offre molto, a partire dall’indipendenza economica. È come andare a casa di un amico e insultare tutti i piatti che questo porta a tavola, dicendo che a casa propria si mangia meglio. Queste le parole del fumettista che si spera abbiano un impatto positivo su coloro che disprezzano la città.

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