Tragedia a Castelfranco, dove un ragazzino di appena 14 anni si è sentito male a scuola; frequentava il primo anno di scuole superiori, si chiamava Sukhraj Rathor ed aveva origini indiane. Viveva in Italia con la famiglia, nella loro abitazione di Riese. Risalgono a ieri mattina i fatti, avvenuti in un Itis di Castelfranco, durante l’ora di educazione fisica che è costata la vita al giovane. Si trattava di educazione fisica all’aperto, quando all’improvviso l’adolescente si è sentito poco bene ed ha perso i sensi. L’insegnante, appena realizzato cosa stava accadendo si è allarmato, ed ha immediatamente chiamato il 118. L’ambulanza è arrivata sul posto poco dopo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Il giovane di origini indiane è deceduto quasi subito, il suo cuore ha smesso di battere e a nulla sono serviti i tentativi di rianimazione da parte del personale medico. Il suo corpo è stato comunque trasportato in ospedale, perché non poteva restare troppo tempo a scuola, considerando anche lo shock emotivo causato ai compagni della vittima. Il giudice ha disposto un’autopsia che verrà fatta nei prossimi giorni, per stabilire le cause esatte della morte. Una delle ipotesi formulate è quella di una grave forma di epilessia, perché il ragazzo era già stato soccorso da alcune strutture locali a causa della stessa malattia. Nei prossimi giorni si avranno maggiori informazioni.

Un caso analogo è avvenuto a Treviso, la vittima colpita dal malore ha quasi la stessa età, appena un anno in più del giovane quattordicenne. È un atleta e per fortuna è riuscito a salvarsi grazie al pronto intervento di un allenatore che, con l’ausilio di un defibrillatore automatico è riuscito a salvare la vita al suo allievo. Grazie alle capacità dell’uomo e alla prontezza delle sue azioni, è stata risparmiata la vita di un ragazzo di 15 anni, che mentre giocava è sbattuto a terra.

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