Il centro-destra si è riunito in piazza San Giovanni in Laterano nella giornata di ieri: circa 200mila persone sono accorsi da tutta la Penisola per un comizio in cui sono stati ribaditi i punti chiave dei vari partiti. Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia: questi i partiti che hanno portato la maggioranza dei sostenitori. Tricolori e vessilli delle varie fazioni, tutte unite dalla convinzione che vengano prima gli italiani, questo lo slogan che ha guidato la manifestazione. Oltre l’orgoglioso senso di appartenenza al Paese hanno espresso in maniera tutt’altra che pacata il loro disappunto nei confronti dell’attuale governo e più in generale, della sinistra.

Sul palco decine di figure istituzionali e amministratore si sono susseguiti in svariati interventi; anche Silvio Berlusconi ha avuto il suo spazio. Ha sottolineato come il centro-destra abbia il dovere di rispondere alla volontà del popolo, ovvero quella di avere un’Italia unita. Ha detto di essere commosso nel vedere tante persone riunitesi in piazza per sventolare bandiere italiane e vessilli dei maggiori partiti di centro-destra. Giorgia Meloni non è stata da meno, anzi ha usato parole piuttosto dure rivolte alla sindaca Virginia Raggi, ma anche al PD e al Movimento 5 Stelle. Proprio alla Raggi ha attribuito il caos e i problemi che regnano a Roma.

Il tema più risentito e più volte ribadito, portato all’attenzione degli astanti è quello dell’immigrazione: Giorgia Meloni in particolare ha nominato quelli che sono stati i punti fondamentali della propaganda degli ultimi mesi. I punti più importanti che vengono sempre nominati dagli esponenti della destra, ovvero Dio, Patria e Famiglia. L’immigrazione è tornata nel mirino, in particolare si parla di islamizzazione dell’Europa, fenomeno che è temuto e che si vorrebbe evitare a tutti i costi. Ma soprattutto, è stato proposto un patto anti-inciucio, che pone la condizione di non schierarsi mai con il PD né con il Movimento 5 Stelle.

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