Era un pedofilo seriale di origini inglesi, un criminale seriale di 33 anni che si chiamava Richard Huckle. Ha abusato di 71 bambini nel corso delle sue attività di missionario, infatti nel 2016 è stato condannato a 22 ergastoli. Sotto le sembianze di missionario religioso protestante il pedofilo adescava le sue vittime e abusava di loro, in Malesia ha cominciato la sua attività e qui per diverso tempo ha continuato. Era l’insegnante dei bambini di cui abusava: ai genitori delle sue vittime raccontava di essere un missionario cristiano, guadagnando la loro fiducia. C’è voluto un enorme lavoro per arrestare Huckle, il pedofilo è stato fermato in Australia da una divisione che si occupa di stupri.

Huckle era molto convinto di quel che faceva, infatti teneva un quaderno in qui annotava i nomi delle sue vittime; accanto a questi i più macabri dettagli su quel che aveva fatto loro. Spesso il pedofilo si filmava mentre compiva abusi a danno dei bambini, per poi caricare il tutto online. Le indagini sono cominciate in Canada, a Toronto, quando è stato arrestato Brian Way, un uomo d’affari di 42 anni. Costui aveva un giro d’affari fatto di filmati pedopornografici, per un valore corrispondente a quattro milioni di euro. Tra i suoi clienti è stato trovato Huckle, uno digli utenti più attivi.

Caricava materiale molto spesso, vantandosi di ciò che produceva; inoltre, accusava gli altri pedofili di non essere come lui, di perdere tempo a guardare video mentre solo lui usciva di casa e faceva quel che doveva. Dopo essere stato arrestato e sottoposto a processo, ha confessato di aver compiuto abusi su ben 71 bambini. A ciò ha aggiunto di essere pentito di quel che aveva fatto. Quindi è stato rinchiuso in un carcere dello Yorkshire e qui all’età di 33 anni è stato ucciso a coltellate dagli altri detenuti. Richard Huckle era ritenuto uno dei pedofili più spietati in circolazione.

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