Si è abbattuta una violenta tempesta in Giappone, tra sabato notte e domenica mattina, ora locale. Prima sono cominciate delle fortissime piogge di intensità che è stata registrata come senza precedenti, poi è arrivato il tifone che ha portato con sé alcune decine di vittime. In mattinata gli abitanti delle zone colpite si sono ritrovati con le loro case devastate, allagate, i fiumi hanno traboccato allagando le strade e ci sono state svariate frane. In particolare il tifone ha causato ingenti danni nel versante orientale del paese, mettendo in ginocchio la popolazione in un giorno. secondo le fonti ufficiali, il numero di morti ammonta a 24, ci sono 17 dispersi e almeno 170 feriti.

Il bilancio potrebbe continuare a salire, per prevenire altri danni il governo ha mobilitato 27mila uomini tra soldati, squadre di soccorso e pompieri. Nella Giornata di sabato il Giappone è stato colpito da un terremoto di magnitudo 5.7 e, la notte stessa si è scatenata la tempesta che ha provocato lo straripamento di 13 fiumi, a cui si aggiungono una cinquantina di frane e smottamenti. E se da sabato erano stati sospesi voli e collegamenti terrestri fra cui treno e metropolitana, dopo il tifone le persone sono state costrette ad abbandonare le proprie dimore.

Il governo ha ordinato a 7,3 milioni di persone di abbandonare le case, queste sono state accolte in palestre e sale adibite appositamente: qui le squadre di soccorso hanno fornito loro cibo e coperte. In una delle zone colpite c’è stato il cedimento di una diga, che ha causato l’inondazione e l’allagamento di alcuni palazzi, raggiungendo addirittura il primo piano. Il tifone Hagibis ha raggiunto anche Tokyo verso le 9 di sera, portando con sé delle raffiche di vento che hanno raggiunto i 200 km orari. Secondo alcune stime, questo è il tifone più violento degli ultimi 60 anni.

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